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Racconto viaggio di Alessandra Risari

›› Racconto di: 
Alessandra Risari 
›› Città: Milano
›› Periodo: 
26 dicembre 2005 - 8 gennaio 2006
›› Destinazione Argentina
›› Itinerario: Patagonia Argentina e Terra del Fuco
›› E-Mail Autore: 
enzotino@yahoo.it
›› Foto di Viaggio: 
DA PUBBLICARE
Eccomi qua a scrivere sul viaggio della Patagonia ... è incredibile ... ancora adesso guardo la cartina del Sud America e non ci credo: sono stata là, così lontano, così sperduti, così nella natura... Scrivo anche a nome di Davide e Luca conosciuti durante quest'avventura (sono pigri ... dicono!!!) ma comunque troppo simpatici!!! (Va bene?)
Cominciamo il nostro viaggio: arrivati in Peninsula Valdes ci ha accolto la mitica Patrizia (anzi vorrei avere il suo indirizzo email se possibile!) ...mi colpisce subito il paesaggio: una strada in mezzo alla steppa patagonica... solo una strada e poi il nulla intorno. Il tempo non è dei migliori (piove) ma tanto c'è ancora tutta la notte! Ci accompagna nel nostro albergo o estancia (molto carina!!!) e ci dà appuntamento al giorno dopo per l'escursione a Punta Tombo, per vedere i pinguini!!!! Ero al settimo cielo... ho una predilezione per i pinguini e non stavo più nella pelle!!! Alle 8 del mattino seguente siamo pronti ... ma, brutta notizia, piove e non si può andare a vedere Punta Tombo (non piove mai così tanto, ci dice Patty, ma quel giorno sì!!!). Con tristezza e amarezza (l'unica cosa del viaggio che non è andata bene), rinunciamo a Punta Tombo, facciamo un giro per il museo di Trelew e poi al ristorante tipico... Io ed Enzo cercheremo poi, invano, di spostare la partenza per Calafate, per poter andare a Punta Tombo, ma si rivelerà una mission impossible!!! Comunque, il giorno dopo il tempo migliora leggermente e si va in Peninsula Valdes... non sapevo cosa avrei visto (ero ancora triste per non aver visto i pinguini!), ma durante il viaggio in pulmino, Patty mi consola... e quando il pulmino si ferma ed io scendo, ecco che mi si illuminano gli occhi: i pinguini!!!!! Corro felice e incomincio a fare non so quante foto, con Patty che sembrava più felice di me per avermi fatto vedere i pinguini!!! Che spettacolo, che belli, che buffi!!!! E poi gli elefanti marini e, ancora, la gita in gommone a Puerto Piramides... i leoni marini e i cormorani... il paesaggio, il mare... tutto mi piaceva... ero rapita da quegli spazi e da tutti gli animali che ci vivevano... sono tornata in albergo stanchissima ma felice, appagata e con le mie foto!!!! Il posto dove abbiamo dormito l'ultima notte era uno spettacolo... immerso nella natura, abbiamo mangiato benissimo con la padrona di casa che cucinava per noi e, poveretta, l’abbiamo fatta alzare alle 5 per la colazione! Ed è lì che abbiamo conosciuto Davide, Luca, Nadia ed una coppia sposata!! Avevamo l'estancia tutta per noi!!! Solo italiani!!!
Calafate: arrivo in mattinata e giornata in giro a visitare il paesello e la palude... pranzo con i nostri amichetti italiani... giornata relativamente tranquilla... il tempo era bizzarro, si alternavano il freddo, con un vento gelido, ed il caldo, con un sole scottante!!! Crazy, dicono in Patagonia!!! Si vedeva il Lago Argentino e il paesaggio era sempre più spettacolare... montagne e lago... 
31 dicembre: gita in battello sul Lago Argentino, partenza alle 8, pranzo al sacco preparato dall'albergo (12 pesos)… giornata splendida, sole, caldo ed il paesaggio che si delineava all'orizzonte era qualcosa di indescrivibile! Iceberg e ghiacciaio... prima lo Spegazzini, poi la baia e poi l’Upsala... un susseguirsi di colori, di paesaggi, di ghiaccio... La prima volta fa un po' paura vedere e sentire un pezzo di ghiaccio che si stacca dal ghiacciaio: un rumore assordante, come una slavina, e poi cadendo nel lago fa alzare un piccolo tsunami... è impressionante!!! Si rimane incantati da uno spettacolo simile... sarei rimasta ore a fotografare i colori e i disegni degli iceberg: azzurro, blu, bluette, turchese... ogni tonalità... c'era una luce accecante in mezzo a tanto ghiaccio (ho rischiato di ustionarmi per il sole!!!)... sembrava di essere in un film (Titanic, diceva Enzo ...ed io tiè!!!) o, meglio, in una favola incantata. E poi quel silenzio, quella pace... fa stare bene!!! Tornati in albergo, stanchissimi, abbiamo deciso di passare Capodanno con i nostri amici italiani e siamo andati alla loro estancia, per cena e dopocena. E' stato veramente carino... cena, spettacolo di Tango e poi musica!!! Abbiamo ballato: il proprietario continuava a regalarci trombette, palloncini, cappellini... era proprio una festa e tutti ballavano!!!!! Verso l'1.30 siamo tornati al nostro albergo (sarei rimasta ancora a ballare, ma il giorno dopo ci aspettava una giornatina...), con un pulmino messo a disposizione dall'estancia ... era tutto diverso, eravamo in Patagonia!!!!
01/01/06: Perito Moreno!!! ci siamo alzati con calma ed alle 11 sono venuti a prenderci con il pulmino. Abbiamo fatto trekking arrivando di fianco al Perito Moreno ...faticaccia, ma poi... questo è il Signor Ghiacciaio!!! Immenso, pauroso, imponente, gigante... e noi eravamo piccoli piccoli ... Fa impressione vederne la grandezza: ti rendi conto quanto è più grande la natura dell'uomo!! ...non ci sono parole per descriverlo... solo le foto parlano... Comunque siamo rimasti ad ammirarlo mentre pranzavamo, ed ogni volta che c'era un boato, era uno spettacolo! Poi, da vicino, con il battello: fantastico ed indescrivibile! Alla sera abbiamo cenato a Calafate e, prendendo carne, pesce, vino e dessert abbiamo speso 15 euro in due! Non ci sembrava vero!!!!
02/01/06 : partenza per Ushuaia (volo parecchio in ritardo...air Argentina), ma pazienza, eravamo così felici!!! Ushuaia sembra una città, rispetto ai paesini precedenti... ci sono semafori e tante macchine!! Non eravamo più abituati. Il posto dove abbiamo dormito (los fuegos) era veramente bello, tutto in legno e in mezzo alla foresta, anche se a qualche chilometro dal paesino, ma i taxi costavano solo 8 pesos!!! Quindi no problem! Il giorno dopo abbiamo fatto la gita alle isolette nel canal beagle ed all'isola dei pinguini (senza scendere, sigh!.. non era previsto dal tour: doppio sigh!)... solo natura, foresta, dighe di castori. Molto bravi gli accompagnatori, organizzatissimi anche a preparare il pranzo in una casetta in mezzo al bosco: veramente eccellenti! Il giorno dopo, trekking per 7 km. nel parco nazionale, ancora grigliata nel parco e ritorno in canoa (no, comment sulla canoa... vero Enzo?). Alla sera ci siamo ritrovati con i nostri amici italiani a cena (loro avevano fatto un giro diverso ma alla fine...) ed è stato tutto piacevolissimo!!! 
Il giorno seguente un off road con la 4x4 (uno spasso!!!), poi direttamente all’aeroporto per un giorno di visita a Buenos Aires.
Siamo tornati in Italia da un bel pò di tempo, ma il mio sguardo ogni tanto si perde ricordando quei paesaggi e sogna l’infinito ed i suoi colori…
Alessandra

Quando andare

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  • Gen: Molto consigliato
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  • Mag: Consigliato
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