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Racconto di Viaggio di Silvia

›› Racconto di: 
Silvia Piergentili
›› Città: Roma
›› Periodo: 
29 marzo - 6 aprile 2010
›› Destinazione Usa
›› Itinerario: New York
›› E-Mail Autore: 
silvia.piergentili@tiscali.it
›› Foto di Viaggio: 
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New york è una città fantastica.
New york è una città fantastica. Penso che New York è New York e l’America un’altra cosa. Noi siamo una famiglia normale appartenente ad un target medio: padre 50enne, madre 44enne con due figli, una ragazza di 17 e un ragazzo di 15 anni. Avevamo un sogno nel cassetto ma tanta paura per realizzarlo perché non avevamo agganci e non siamo abituati a viaggiare. Il sogno era appunto New York e un giorno presa dall’impotenza ma da tanta determinazione cercai, in Internet, così quasi per gioco qualcosa o meglio qualcuno che mi potesse guidare in questa avventura. E così mi imbattei nella Ruta 40 o meglio in Roberto che da subito rese le cose semplici come bere un bicchier d’acqua. L’entusiasmo avvolse tutta la famiglia e in un batti baleno, abbandonammo la pigrizia e iniziarono i preparativi. Roberto capì immediatamente cosa cercavo: sicurezza e comfort; a tutto il resto avremmo pensato noi. Il volo non fu diretto e questo se dovessi ripetere l' esperienza lo eviterei poiché ci sono delle ore morte. Noi abbiamo alloggiato all’Hudson hotel alla 58esima: l’albergo è estremamente pulito, l’atmosfera è soft ed accogliente e la colazione è a buffet di buona qualità e poi…è a due passi dal mondo. Noi abbiamo vissuto sei giorni intensamente: camminando e prendendo taxi che sono molto più economici dei nostri. Di organizzato da Roberto abbiamo avuto il pick up dall’aeroporto, un tour di mezza giornata con guida, il city pass per le maggiori attrazioni della città e il concerto la domenica di Pasqua dei Gospel in una chiesa battista di Harlem. Debbo dire che per la prima volta va bene così, oggi non servirebbe più. La città è così accogliente che dopo un pò di giorni capisci tutto. La prima volta però non hai tempo da perdere.
Il city pass non lo abbiamo sfruttato tutto (abbiamo così l’occasione per tornare); abbiamo visitato: NaturalHhistory Museum / Moma / Ellis Island / Empire State Building
Noi viviamo a Roma e debbo dire che il Central Park ha un suo fascino però non è Villa Borghese o Villa Pamphili. Però è veramente gradevole passeggiare in questo piccolo isolotto spiato dai grattacieli. E poi gli scoiattoli. Il Natural History è bello però io vivo a causa del mio lavoro i Musei Vaticani o le diverse mostre della mia città e qindo posso consigliare la parte dedicata ai nativi d’America.  Il Moma invece è veramente Super. Non ci sono parole e si materializzano tutti i quadre con i quali sono cresciuta. Ragazzi, è incredibile quanti ce ne sono della nostra ma anche della loro storia. E’ veramente bello e da visitarlo senza fretta e ogni volta che si va a New York. Ovviamente Manhattan va visitata tutta: East Side, West Side, Greenwich Village, Soho, Broadway, 5th Avenue, Financial District…
Lo shopping. Pensate all’età dei miei figli. Appunto. Il panico. Il ragazzo, sembra strano, più della ragazza. Da gestire. I punti vendita nei quali abbiamo acquistato bene: Bloomingdale a Lexington / Century 21 che sta di fronte alle torri gemelle: lì si trova veramente di tutto / Ambercombie & Fitch (chi ha adolescenti mi capisce) / il palazzotto della Nike / Macy’s  e tante occasioni si trovano ovunque
Uno sfizio che ci siamo tolti è stato quello di mangiare giapponese. A Roma ci sono molti ristoranti giapponesi ma gestiti da cinesi (da evitare); quelli originali costano un botto. Lì no. E cosi ci deliziavamo tra sushi, sashimi e tempura. E vicinissimo all’hotel...
Ora basta, la nostalgia sta annebbiando i miei pensieri.
Un grazie sincero a Roberto per avermi seguita passo passo e anticipata ogni mia domanda e per farmi già pensare al prossimo viaggio con Ruta 40.
 

Silvia